C’è ben poco che mi diverta più dei modi di dire inglesi. Sarà per questo che la loro ironia ha fatto storia, ma vuoi mettere potersi paragonare ad un cetriolo figo per spiegare quanto siamo rilassati (I’m as cool as a cucumber), oppure lamentarsi di non poter nemmeno agitare un gatto per quanto è piccola la mini cucina del tuo mini appartamento (there’s not enough room to swing a cat)?   Perderei la giornata a raccontarteli tutti, ma ho deciso di sceglierne uno in particolare per dare un nome a questa nuova rubrica libraria: ossia “una tempesta in una tazza da the”, “a storm inRead More →