1 commento

  1. Bell’articolo, interessante e che fa riflettere. Per quanto riguarda la vita privata, io credo sia più facile dire di no perché, nella maggior parte dei casi, è un no che nasce da una serie di considerazioni di carattere puramente “istintiva”: ‘non mi va’, ‘in questo momento assolutamente no’ senza rendersi conto che molto probabilmente poi ci si pentirà.
    Per la parte, invece, che riguarda l’aspetto lavorativo, penso sia molto, molto più complicato perché sempre, o quasi sempre, a farne le spese è il fattore economico e lì, molte volte si tende a tradire quelle che sono le nostre vere aspirazioni. Certamente potremmo sentirci meglio, la nostra autostima verrebbe gratificata e rinforzata ma è difficile. Se si riesce, beh tanto di cappello!!!

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